Le percussioni dei Tempus Fugit al Nicolini

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I gusti sono gusti, e su questo non ci piove, ma sicuramente la lezione-concerto che metteranno in scena 10 ragazzi del Nicolini (fra studenti ed ex-studenti), uniti sotto il nome di Tempus Fugit, sarà sicuramente un’esperienza particolare.

Abbiamo scambiato 2 chiacchiere con il loro referente, Francesco Brianzi, che ci ha spiegato in che cosa consisterà questo evento completamente gratuito, a metà fra lezione e concerto vero e proprio, che prenderà forma sabato alle 18.30 nel salone dei concerti del Nicolini.

La particolarità del gruppo e dell’esibizione che metteranno in atto sta nel fatto che i 3 pezzi proposti saranno interpretati solamente tramite strumenti a percussione: “Per l’Italia questa è una innovazione, una rarità, a differenza di paesi come gli Usa, dove questo tipo di performance sono la normalità. Un progetto difficile da mettere in pratica anche solo in termini di spazio – ha proseguito Francesco – dato che alcuni strumenti che utilizzeremo sono davvero molto ingombranti, come ad esempio la Marimba (un “mega” Xilofono. Ndr). Strumenti che abbiamo a disposizione solo grazie al supporto che ci è arrivato dal conservatorio”.

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Anche la scelta di come interpretare i brani non è secondaria nell’unicità dello spettacolo: “Proporremo musica classica ma composta con e per strumenti nati nel ‘900, e questo lo faremo questo unendo le due famiglie che compongono gli strumenti a percussione, quella degli idiofoni e quella dei membranofoni”.

I ragazzi, diretti dal Maestro Daniele Sacchi, si cimenteranno in 3 brani. Il primo sarà Gainsborough di Thomas Gauger, brano per 5 percussionisti; poi sarà la volta di 2 brani mashuppati, Rhythm Song e Catching Shadows in cui c’è un ripetersi di suoni di Marimba, Vibrafono e Loop station; L’ultimo brano è il concerto n° 2 di Ney Rosauro composto da 3 movimenti: Water running in high mountain, Reflections and dreams, Walking on clouds.

La lezione-concerto arriva dopo la prima esibizione pubblica dei Tempus Fugit, quella del loro concerto inaugurale in occasione del Festival del Diritto, concerti che i ragazzi hanno intenzione di replicare a breve.