L’Orzorock ne fa 18! Ecco l’edizione 2015

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Finalmente ci siamo. E’ arrivato uno dei momenti più attesi dell’estate piacentina (e non solo). Questo fine settimana, venerdì 10 e sabato 11, sulle rive del Trebbia nell’ormai classica sede di località Cosmo, sbarca il Festival Orzorock 2015.

 

Un’edizione speciale quella dell’Orzorock 2015, per tutti semplicemente “’l’Orzo”, perché festeggia un compleanno speciale: il festival arriva alla sua 18esima edizione. L’Orzo diventa maggiorenne! Un festival che prosegue il suo cammino in cui tante facce sono cambiate, tanto ricambio generazionale, ma che continua a portare con sé tutto il suo animo rock e indie delle origini.

 

Grazie all’impegno di Orzorock Music, con la collaborazione di Crows Eventi e l’appoggio del Comune di Gragnano, i ragazzi dell’Orzo hanno messo in piedi anche quest’anno un evento di tutto rispetto sia dal lato organizzativo sia dal lato musicale. Una due giorni di concerti in cui ci sarà spazio su 2 stage per 15 performance e 2 Dj set, in cui potremo trovare dal rock più classico a quello cantautoriale, da gruppi affermati e conosciuti a ragazzi che possiamo considerare come le facce nuove della musica piacentina.

 

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L’evento, che si inserisce nel panorama più ampio della Carovana dei Festival, si suddivide in due giorni e proporrà 7 esibizioni per la prima serata e 8 per la seconda. Andiamo a scoprirle.

 

Si parte venerdì: ad aprire le esibizioni ci sarà la commistione dell’heavy con il punk di 4 ragazze milanesi, le Slut Machine; a seguire i Delates, 5 piacentini, appena appena più vecchi del festival, che portano il loro inedito “refuge”; poi da Aqui Terme arriverà il suono elettroacustico dei La Malora, musica che portano in giro dal 2012; sempre da fuori Emilia ma stavolta dalla Liguria, arriva Cristina Nico con il suo rock fortemente cantautoriale figlio della grande scuola genovese;

I Suspicious 3, freschi della preview in Sosteria, portano il loro nuovo “Fake politically correct”; poi i Nijls con il loro metal strumentale e psichedelia, promettono che una volta terminate le copie del loro “Disco nero” si scioglieranno, vederli potrebbe essere un’occasione unica; in chiusura i Kubark, suono alternativo e ricercato, diversi lavori alle spalle, hanno lanciato “Obedience” a gennaio e ad aprile il singolo “Bleach”, tante date in giro per il nord Italia ed ora all’Orzo.

 

La festa continua sabato: ad aprire la serata arriva Mikeless, con le sue due facce della stessa realtà e il suo album “Il Maniaco”; poi i White Mosquito, da Genova un rock chiaro e deciso, radici anni ’70 ma inclinazioni made in Italy; da Torino arrivano i Proclama, passano dal rock al punk, da un palco all’altro, abitué dei festival Indie; come 4° artista salirà sul palco MorryWood, sull’onda di “Troppe volte” sposterà l’indirizzo della serata sul suo campo, quello hip-hop/rap/disco/pop;

Dopo di lui i Maladissa che tornano sul palco dell’Orzo, sono giovani e in rampa di lancio; il terzultimo gruppo gioca in casa, forse qualcosa di più, con il loro ultimo lavoro “Rosencrutz is dead” arrivano i Misfatto; poi gli Stereo Gazette, gruppo formatosi da poco ma con diverse esperienze alle spalle, arriva per la prima volta sul palco di Gragnano; chiudono i Bravi Tutti, uno dei gruppi più ironici e divertenti presenti sulla nostra scena musicale e oltre, portano il loro punk-rock anni ’90 insieme al nuovo disco “Trolley road”.

 

A chiusura delle due serate ci sarà spazio per i dj set, il venerdì in consolle ci sarà la Blackat crew, e il sabato andrà in scena la battle fra Crows e uno “special guest”.

 

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Ah, ci stavamo per dimenticare: in mezzo a salamelle, birre, polvere e Trebbia, troverete anche il banchetto dell’Orzorock dove si potrà acquistare “Orzorock 18 compilation”, l’album formato da un singolo di ognuno dei gruppi/artisti presenti all’Orzo 2015 (e anche qualcuno in più).

Insomma, auguriamo a tutti di gustarvi il festival e a lui diciamo: Buon diciotessimo, Orzorock!