Nuovi arrivi: i Søndag e il loro rock muscoloso

53

Dalla line-up di Sound Bonico abbiamo preso spunto per parlare di un nuovo progetto muiscale piacentino, i Søndag. Quattro ragazzi che porteranno il loro rock muscolare sul palco di via ragazzi del ’99 venerdì sera e a cui abbiamo chiesto qualche informazione in più su di loro.

Parte di voi proviene dal progetto Edema, con quali obiettivi siete ripartiti?

Dopo la conclusione di Edema abbiamo lasciato passare un po’ di tempo in cui ognuno di noi si è impegnato in altri progetti paralleli e nella propria vita privata. Però passato un po’ di tempo, il richiamo di alcune situazioni e abitudini si è fatto sentire. Ci siamo guardati in faccia e abbiamo deciso di ripartire con un nuovo progetto comune più distante dal mondo metal e più vicino alle sonorità rock.

Proponete un rock “pesante” come lo definireste in altro modo?

Come ben saprai oggi è sempre più difficile catalogare musica con etichette, stiamo cercando di farlo in maniera creativa definendoci una “low-tuned” rock band, in quanto il concept musicale di Søndag nasce intorno a melodie fondate su chitarre 8-corde intonate un ottava sotto la normale accordatura. Ci piace pensare che siamo un “mega mischione” di gruppi come Alice in Chains, Black Stone cherry, Nine Inch Nails e tanti altri… ma sarebbe un po’ pretenzioso. Bisogna ascoltarci per capire cosa veraente vogliamo proporre e cosa siamo.

Qual’è la scena musicale recente che vi sta influenzando?

Fondamentamente è la scena rock nel suo insieme che stiamo ascoltando molto. Negli ultimi anni dalle ondate di fenomeni rock ibridi tra loro di djent, stoner, post-metal, math rock e affini, abbiamo sicuramente appreso molto a livello di song writing. Ma anche qui ci piace pensare (in maniera molto naif) che il nostro stile musicale in piccola parte rimane singolare!

In particolare vi rifate di più alla scena italiana o straniera?

Sicuramente straniera, più dagli anni 2000 in su, ma a livello di underground Italiano ci sono tonnellate di band eccezionali che indirettamente ci hanno influenzato inconsciamente mediante ascolti ripetuti negli anni passati (e presenti).

Però i vostri gusti arrivano anche da più lontano…

Sicuramente per tutti sono stati molto importanti gli input diversificati tra loro, arrivati nel corso degli anni, dal blues di Clapton alla musica elettronica, dal prog in tutte le sue sfumature al metal che ha costituito una bella fetta di esperienza musicale passata (e presente).

Come nasce il vostro Ep?

L’Ep (che trovate qua http://bit.ly/1UQ2pu8) rappresenta il sunto dei nostri primi pezzi scritti e finiti già da un po’ di tempo. Ora abbiamo un live set di tre quarti d’ora più o meno, ma abbiamo scelto di uscire solo con un piccolo assaggio di 3 pezzi per preparare l’ascolto all’album che vedrà la luce tra non molto. L’ep “Søndag” è stato auto prodotto dal nostro cantante e bassista Riccardo Demarosi al Dancetool studio di Piacenza, e masterizzardo da Giovanni Versari a Milano.

In conclusione, una curiostà: il nome da cosa deriva?

Il nome “Søndag” letteralmente significa “Domenica” sia in Danese che in Norvegese, paesi che adoriamo da sempre nella cultura e nel linguaggio. La domenica è il giorno di decompressione della settimana in cui mente e corpo si fermano. Ci piace pensare che Søndag sia un vettore per permettere a mente e corpo di rivivere la stessa sensazione.