Orchestra Cherubini, io, Tatiana Alquati, la vivo così

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Ecco che mi accingo a raccontarvi la mia esperienza da arpista di questa orchestra!
Provate a pensare di avere davanti uno dei direttori più bravi a livello mondiale pronto a dirigervi e a farvi entrare nel meraviglioso mondo della musica. Come vi sentireste? Elettrizzati? Su di giri?, Emozionati? Beh, è difficile da spiegare a parole; vi posso dire che è un’esperienza davvero unica. Si ha la sensazione di timore per non essere all’altezza, ma al tempo stesso, si ha la piena fiducia, dimostrata e guidata dalla disciplina e dal sapere del Maestro.
Le sue prove sono basate, non solo dal punto di vista esecutivo, ma anche formativo. Muti si sofferma spesso a spiegare quello che stiamo suonando, dalla storia del brano all’analisi musicale, persino i suoi aneddoti di vita vissuta con qualche battuta in napoletano e a raccontare dei suoi concerti per il mondo.
Si rimane affascinati dal sapere di questo Maestro, che sa approcciarsi a noi giovani e a darci molti stimoli per intraprendere questa carriera che oggigiorno diventa sempre più difficile.
L’orchestra cherubini, seppur sia una giovanile, ha le competenze di professionisti e la determinazione, grinta e freschezza che i giovani riescono ad esprimere.
Imminente concerto che vede protagonista la Cherubini sotto la direzione del Maestro a Piacenza è quello di giovedì 19 Marzo alle ore 21 al teatro Municipale, successo già preannunciato dal tutto esaurito. Verrà eseguito: G.Rossini -Ouverture dal Guglielmo Tell F. Schubert- Quarta sinfonia in do minore “Tragica” P.Tchaikowsky- Quinta sinfonia

 

Alcune note conoscitive

Fondata da Riccardo Muti nel 2004, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha assunto il nome di uno dei massimi compositori italiani di tutti i tempi, attivo in ambito europeo per sottolineare, insieme ad una forte identità nazionale, la propria inclinazione ad una visione europea della musica e della cultura.

L’Orchestra, che si pone come strumento privilegiato di congiunzione tra il mondo accademico e l’attività professionale, divide la propria sede tra le città di Piacenza e Ravenna. La Cherubini è formata da giovani strumentisti, tutti sotto i trent’anni e provenienti da ogni regione italiana, selezionati attraverso centinaia di audizioni da una commissione costituita dalle prime parti di prestigiose orchestre europee e presieduta dallo stesso Muti.

Secondo uno spirito che imprime all’orchestra la dinamicità di un continuo rinnovamento, i musicisti restano in orchestra per un solo triennio, terminato il quale molti di loro hanno l’opportunità di trovare una propria collocazione nelle migliori orchestre.

In questi anni l’Orchestra, sotto la direzione di Riccardo Muti, si è cimentata con un repertorio che spazia dal barocco al Novecento alternando ai concerti in moltissime città italiane importanti tournée in Europa e nel mondo nel corso delle quali è stata protagonista, tra gli altri, nei teatri di Vienna, Parigi, Mosca, Salisburgo, Colonia, San Pietroburgo, Madrid e Buenos Aires.

 All’intensa attività con il suo fondatore, la Cherubini ha affiancato moltissime collaborazioni con artisti quali Claudio Abbado, John Axelrod, Rudolf Barshai, Dennis Russel Davies, Gérard Depardieu, Michele Campanella, Kevin Farrell, Patrick Fournillier, Herbie Hancock, Leonidas Kavakos, Lang Lang, Ute Lemper, Alexander Lonquich, Wayne Marshall, Kurt Masur, Kent Nagano, Krzysztof Penderecki, Donato Renzetti, Vadim Repin, Giovanni Sollima, Yuri Temirkanov, Alexander Toradze, Pinchas Zukerman.