Orzorock scende a valle. Sabato sera 5 live in riva al Po

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Dai musei civici di Palazzo Farnese al Po, fino al rock. Questo è il viaggio che l’associazione Arti e Pensieri, Orzorock Music e Associazione Orzorock, hanno organizzato per “Il Po ricorda – il fiume è un mostro”, l’evento che dal pomeriggio di sabato fino a notte metterà al centro dell’attenzione il nostro fiume.

Ovviamente noi di PMP non potevamo che partire con la parte musicale dell’evento, ribattezzato Monster of Orzorock. Un lungo live formato da 5 band che varierà fra realtà ormai affermate come i Casablanca di Max Zanotti e i Misfatto con il loro nuovo pezzo Carmaleonte, ad un lato fortemente femminile come le Charleston e le Slut Machine, fino ad una delle produzioni più importanti del mondo Orzorock Music: Cieli neri sopra Torino.

Su questa parte dell’evento non potevamo non fare una breve chiacchierata con Gabriele Gabi Finotti “Per noi è un piccolo viaggio dal Trebbia alla sua foce e oltre, una situazione che come sempre ci lega molto alla natura e che ci ha messo in relazione con Arti e pensieri in un’avventura davvero intensa, nata quasi per caso. Per noi sarà uno spostamento da un fiume ad un altro, infatti molte “facce note” che di solito ritroviamo negli stand a Gragnano, saranno presenti anche qua”.

“Per quanto riguarda la parte live – ha proseguito Gabi – il nome Monster of Orzorock vuole richiamare i Festival rock d’inizio anni ’90 e sarà una situazione molto “liquida” e un po’ diversa dalle nostre classiche serate, con un passaggio da gruppi storici ad alcuni in evoluzione e una forte nota femminile”.

Per quanto riguarda la prima parte della manifestazione, avrà inizio a partire dalle 16.30 e si svilupperà fra Palazzo Farnese e l’argine del Po. La prima parte sarà una visita guidata fra diversi reperti storici, dalle spade delletà del Bronzo donate al Po al celebre Fegato etrusco fino alle Borasche, i dipinti seicenteschi conservati in Pinacoteca.

La seconda parte sarà “in loco”, sul lungofiume con le installazioni del progetto d’arte ambientale POrta di Antonella De Nisco e sull’argine con un workshop nel quale si farà conoscenza coi mostri di varie tradizioni popolari. Poi le creature diventeranno in carne ed ossa grazie a giovani cosplayer, tra cui la piacentina Silvia Trebbi.

Per Arti e pensieri abbiamo cercato e trovato una delle sue figure centrali, Micaela Bertuzzi “Per noi è una collaborazione importante nata dall’ammirazione che abbiamo nei confronti dello staff di Orzorock e di Gabi già dai tempi di La Trebbia’s burning! Speriamo vivamente che questa sia solo la prima edizione, siamo tutti gente di fiume, Trebbia e Po, e sabato intrecceremo le nostre acque!”

Ancora due parole con Micaela “il prossimo appuntamento di Arti e pensieri sarà sempre sulle rive del Po, sabato 17, per parlare di come ricucire il centro al lungoPo. Ci sarà una tavola rotonda molto informale ma gestita da esperti, un tour in bici alla scoperta delle opere di land art del progetto POrta, laboratori creativi, aperitivo con cibo di fiume e – conclude Micaela – avremo ospiti gli abitanti di Roncaglia per non dimenticare l’alluvione il cui anniversario cade proprio in questi giorni”.