Summer Time in Jazz: ultima settimana con 3 concerti imperdibili!

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Javier Girotto in quartetto, Mauro Ottolini con il suo Trio Campato in Aria, Gegè Telesforo Quintet, sono il tris d’assi che il Summetime in Jazz cala per la sua ultima settimana, e, lo ricordiamo, i concerti sono tutti ad entrata libera anche grazie al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano

Li troviamo esattamente:
1) martedì 26 luglio a Castell’Arquato Javier Girotto in quartetto presenta il progetto “Alrededores de la ausencia” preceduto alle ore 21.00 dalla premiazione del concorso fotografico della rassegna “Le vie di Genova e il Piacenziano”

2) mercoledì 27 luglio a Vigoleno Mauro Ottolini con il suo Trio Campato in Aria

3) venerdì 29 luglio grande chiusura a Rivergaro Gegè Telesforo Quintet

Martedì 26 luglio alle 21.30 il saxofonista argentino ( Javier Girotto) proporrà in quartetto uno dei progetti a cui è sentimentalmente più legato, quel “Alrededores de la ausencia” che è stato per prima cosa un disco che l’aveva riportato in Argentina dopo anni di lontananza e che vuole ricordare fin dal titolo – in italiano “intorno all’assenza” – tutti coloro che non sono più, ma continuano a rimanere vicino a noi come angeli custodi, a cominciare dai trentamila desaparecidos durante la dittatura militare.  Questo progetto che presenta per “Summertime in Jazz” è un atto d’amore, assoluto e irrinunciabile, alla propria musica, alle proprie radici culturali, alle sconfinate terre d’Argentina. Questo infaticabile musicista suonerà brani in cui dimostrerà di essere approdato alla piena maturità artistica. Javier Girotto propone questa sua nuova creazione dal vivo, affiancato da tre collaboratori di vecchia data con i quali condivide ormai da anni i palchi dei maggiori festival internazionali di musica.

(Video) JAVIER GIROTTO & AIRES TANGO
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Mercoledì 27 luglio alle 21.30 l’antico borgo medievale di Vigoleno, così intimo e dal fascino intatto, ospiterà uno dei musicisti italiani più eccentrici e creativi a sparigliare un po’ le carte e a movimentare quella tranquillità così raccolta in cui il tempo sembra essersi fermato come d’incanto. Lo farà con la sua solita bravura e artistica “irriverenza”, accompagnato da due leali musicisti che intendono l’esperienza musicale esattamente come lui. Stiamo parlando di Mauro Ottolini, trombonista tra i trombonisti, che suonerà col suo “Trio campato in aria”.  A suggerire il nome per questa formazione atipica – “campata in aria”, appunto – è l’assenza della sezione ritmica. Sul palco solo un trombone, un violino e una fisarmonica saranno impegnati a delineare un intreccio di improvvisazione e creatività collettiva.  Questo insolito mix viene convogliato con energia in  un’avventura musicale melodica e coinvolgente, che ripercorre quasi un secolo di storia del Jazz, dentro cui si ritrovano l’eco della tradizione italiana, Blues, Gipsy, rumbe esotiche, vecchi standard, melodie e canzoni di Ellington…..

(Video) Mauro Ottolini @ Ortaccio Jazz Festival
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Il gran finale quest’anno si terrà il 29 luglio sempre alle 21.30 in quella piazza unica che è S. Agata a Rivergaro. Concerto di grande vigore e di divertimento assicurato grazie a uno degli artisti più poliedrici del nostro paese: Gegè Telesforo con il suo quintetto in un concerto che farà faville. Intrattenitore, musicista, compositore, cantante, produttore e showman, Telesforo è una figura a tutto tondo rara nel nostro panorama nazionale che sfodera tutta la sua simpatia e la sua bravura nel corso dei live perché una delle situazioni che ama maggiormente e che maggiormente lo stimolano è il contatto col pubblico.  GeGè Telesforo sta attualmente attraversando un periodo particolarmente felice della sua carriera, grazie alla pubblicazione di un suo nuovo lavoro che rappresenta un nuovo e deciso passo in avanti, con tanti ospiti e collaborazioni internazionali: “FunSlowRide”, progetto corale co-prodotto da Telesforo e uscito alla fine del mese di aprile. Si tratta di un lavoro collettivo, che porta diverse voci a mescolarsi e a parlare allo stesso tempo, come se fosse una sola. Due anni di lavoro tra Brooklyn, Madison, Londra e l’Italia, il gotha del Jazz (Alan Hampton, Joy Dragland, Sachal Vasandani, Joanna Teters, Mosè Patrou) e nuove promesse (Ainé, Greta Panettieri – autrice del testo di “Next” con Alan Hampton). 

(Video) Gegè Telesforo “So cool 5tet”
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