Video Time | Gli Stereo Gazette ci “mostrano” La differenza

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Nuovo video per la band a due anni di distanza dal lancio dell’album Il tempo di ogni cosa

Da un po’ che non li sentivamo ed eccoli nel dopo lockdown con un nuovo video, stiamo parlando degli Stereo Gazette.
La band, che esce sotto il marchio Orzorock Music, ha appena lanciato il suo nuovo video, quello de “La differenza”, secondo estratto dal loro ultimo album Il tempo di ogni cosa.

La prima domanda è scontata: come mai tra i brani del vostro ultimo “Il tempo di ogni cosa”, dopo il video di Canzone per me, avete scelto di mettere in immagini proprio “La differenza”?

Ciao Lorenzo e PMP! Avevamo il desiderio di “concludere” con un video il “tempo di ogni cosa”. Siamo stati per un po’ indecisi sulla scelta del brano ma alla fine ci è sembrato naturale scegliere “La differenza” per girare il videoclip. È il brano che sentiamo costituire, assieme a “Canzone per me”, la struttura tematica del disco, oltre a prestarsi particolarmente bene sia per una trasposizione video che alla trasmissione in radio.

Un video nato in epoca di lockdown oppure era già in lavorazione o almeno in cantiere?

Il video era nelle nostre “teste” già dall’autunno scorso. A Dicembre ci siamo incontrati con Michele Groppi, Cecilia e Marta (due protagoniste del video) per sviluppare meglio l’idea e a Gennaio, per iniziare bene il 2020 abbiamo girato tutto. Eravamo belli carichi per un lancio “alla grande” con una serata di presentazione fissata a Marzo. Purtroppo abbiamo dovuto rivedere i piani.

Andiamo sulle immagini. Un video fatto di primi piani ed espressioni. Che linea guida date per interpretarlo?

L’idea è nata dall’ispirazione che Raffaele ha tratto da una recente è famosa “installazione” di Marina Abramovic in cui lei stava seduta ad un tavolo, impassibile di fronte a chi le si sedeva di fronte. Da lì abbiamo sviluppato il personaggio principale. Una donna che cerca “se stessa” nei personaggi che le si siedono di fronte, ognuno di essi evidenzia una caratteristica ben precisa che può essere ritrovata in ognuno di noi.

Questo, come gli altri brani del vostro album, ha ormai due anni.  Sentite queste canzoni ancora completamente vostre oppure fanno già parte di un capitolo passato?

Queste canzoni saranno sempre completamente nostre, le abbiamo amate, custodite e diffuse ma fanno parte di un tempo che si è realizzato con tutte le sue sfumature e tutte le sue ragioni. Fanno parte della storia degli Stereo Gazette e costituiscono parte della nostra “mappa” fatta di suoni e testi oltre che un nuovo punto di partenza.

Ultima domanda di rito: qualche idea in cantiere c’è?

Prendendo spunto dalla risposta di prima abbiamo voglia di tracciare nuovi “cammini” sulla nostra mappa, esplorare nuove soluzioni. Le idee ci sono, alcune bozze anche. Abbiamo il desiderio di uscire con un nuovo singolo nel 2021, sarà sicuramente diverso ma sempre “sincero”.