18° edizione PiacenzaJazzFest: l’abbraccio del Jazz alla città di Piacenza

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Tutto in un abbraccio!
Non si vuol certo scomodare il buon Claudio (Baglioni) nazionale per fare sintesi della 18° edizione, quella della maggior età per intenderci, del PiacenzaJazzFest.

Ma tutto parte da lì: da un abbraccio.

Un abbraccio che esce ancora una volta dalla genialità di Fausto Mazza e che ancora una volta magistralmente riassume nel manifesto le caratteristiche di questo Pc Jazz Fest 18° edizione.

Un abbraccio che, come dice il Direttore Artistico del Piacenza Jazz Fest Gianni Azzali:

un abbraccio perché c’è una voglia infinita di poter tornare ad abbracciarci, ma anche perché il jazz è una musica che abbraccia, accoglie, fa sintesi tra tanti generi musicali. Perché è nata per unire. Perché non fa distinzione di latitudine, nazione, etnia. E’ la musica che lascia libera l’interpretazione. Che tiene assieme il gruppo ma che esalta i solisti

E continua

E’ da questi presupposti che è nato ancora una volta il Piacenza Festival Jazz. Il fatto che il jazz sia una musica inclusiva ci ha portato, e con grande piacere è riconosciuto e anche un po’ invidiato a livello nazionale da tutti i più illustri e blasonati festival jazz, a far si che questo festival piacentino non sia solo per una ristretta élite di persone, ma che sia a disposizione di tutti. Dai più piccoli fino agli adulti”

Quindi?

Quindi il festival, continua Azzali, non è soltanto una serie di concerti, molto prestigiosi comunque (vi rimandiamo al prossimo articolo per il programma n.d.r.) , ma una serie di eventi che hanno come fulcro essenziale quello di portare l’Arte, si proprio quella con la A maiuscola, a contatto con le persone soprattutto con gli studenti a cominciare da quelli piccolini della scuola dell’infanzia fino ad arrivare a quelli delle superiori e del Conservatorio Nicolini col quale abbiamo avviato una stretta e proficua collaborazione.

Video: intervista a Gianni Azzali

Angelo Bardini e Gianni Azzali

PiacenzaJazzFest
Gianni Azzali – Roberto Reggi – Angelo Bardini

Potremo fermarci qua ma è giusto dare merito a tutti gli interlocutori a cominciare dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano a fianco del Pc Jazz Fest fin dalle origini. A rappresentarla il nuovo Presidente, Roberto Reggi, che, come lui stesso dice ha avuto il piacere di veder nascere il Festival durante il suo mandato di Sindaco

E’ un piacere vedere giungere alla maggior età questo festival che ho visto nascere e consolidare anno dopo anno, la sua fama e autorevolezza all’interno del panorama nazionale, perché riesce a portare a Piacenza musicisti di fama mondiale. Mi piace, ed è un ulteriore motivo per cui è sostenuto dalla Fondazione, l’attenzione all’aspetto formativo, ai giovani e a tutto il territorio”

A rimarcare questa peculiarità formativa anche Angelo Bardini Presidente del Piacenza Jazz Club

l’aspetto formativo non è rivolto solo agli studenti ma anche agli insegnati con ben 4 giornate di formazione perché questo festival lasci un’impronta e sia un vero investimento per il futuro

Ma veniamo alle mille sfaccettature “abbracciate” da questo festival che qui elencheremo ma di cui vi parleremo con maggiori dettagli nei prossimi articoli. Mille sfaccettature che comprendono i 12 concerti (+ uno quello di inaugurazione) del cartellone principale, le marter class con il Conservatorio Nicolini, il Pedibus con le scuole primarie, il concerto presso la casa circondariale, presentazione di libri. Ma anche la contaminazione tra musica jazz e poesia con il Piccolo Museo della Poesia, quella con il teatro (con la libera improvvisazione in collaborazione con la compagnia TraAttori) e con il cinema. E poi approfondimenti con i musicologi Marcello Piras e Stefano Zenni, senza dimenticare i Jazz Brunch, i Workshop (con un occhio di riguardo verso quelle scuole di provincia fortemente penalizzate dagli spostamenti), e le “incursioni jazz” tanto improvvise quanto destabilizzanti.

Ma di tutto questo andremo a parlare dettagliatamente nei prossimi articoli.

E allora un buon Jazz Fest  e un caldo e forte abbraccio a tutti dagli organizzatori e dalla nostra redazione

Per ogni informazione sulle prenotazioni fate riferimento al sito www.piacenzajazzclub.it

Per ogni notizia sulla musica a Piacenza consultate il nostro sito Piacenza Music Pride

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