I Bykers non temono il freddo: ecco i live di gennaio

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Due live, di cui uno alle porte, per riscaldare il freddo gennaio di Roveleto di Cadeo al Circolo Bykers. Dopo i 3 live di dicembre, i ragazzi dei Bykers tornano a proporci due date nel loro stile, ossia quello fatto di tanto rock, con una scia di anni ’90.

Il primo appuntamento è fissato già per sabato 14, perciò dopodomani, con un doppio live. Doppietta formata da Zenden San e dai Killer 4.

Partiamo dal primo gruppo che, contro ogni tipo di campanilismo, viene da Cremona (ma forse perché anche loro, là, sono ospiti). Gli Zenden San sono un duo formato dalla batteria di Alessandra Fiorini e il basso di Fabrizio Giovampietro, attivo dal 2016. Sono loro stessi a descriversi come un duo “post-math-core con influssi funk e noise, senza disegnare slanci melodici e/o ironici”. E ci fidiamo (ma se cliccate sulla foto trovate un assaggio per valutare). Arrivano a Roveleto di Cadeo appena prima di buttare fuori il loro primo prodotto discografico dal titolo: “Daily Garbage

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Ma passiamo al secondo live della serata di apertura del 2017 ai Bykers. Con i Killer 4 torniamo a Piacenza. Per loro, oltre alla presentazione dobbiamo anche fare le scuse, perché anche se sono piacentini, non ne avevamo ancora parlato. Chiediamo venia e proviamo a rifarci (brevemente. Almeno per il momento).La storia dei Killer 4 parte nel 2015 e solo dopo pochi mesi vede già il primo il risultato tangibile, il loro primo ep omonimo (registrato da Dancetool Studio e che trovate qua: http://bit.ly/2iJOOFN), in cui si possono trovare radici grunge, un po’ di punk e qualcosa di stoner.

Un ep che li fa arrivare nelle grazie della Sliptricks Records con cui firmano il loro primo contratto. Quello è stato un po’ il trampolino per una lunga serie di date fra nord Italia, Lettonia (si si, proprio Lettonia) e in quel di Roma. E sabato, ai Bykers.

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Per il secondo evento, quello del 28 gennaio, torniamo, in parte, agli anni ’90 con quella che è stata definita “la terza via del grunge”, quella dei Pearl Jam e di Eddie Vadder. A portarci il suono della band di Seattle, ci saranno i Low light. Cinque ragazzi provenienti dalla Liguria, per la precisione da La Spezia, che hanno deciso di mettere in scena un tributo interamente incentrato sui Pearl Jam. Una serata da “Ten” a “Lightning bolt” passando attraverso i successi personali del frontman Eddie Vadder.