Il viaggio del Melville: Piacenza, Usa, Austria, Brescia e ritorno

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Con il secondo fine settimana di gennaio riparte la programmazione del Melville. Il locale di San Nicolò propone diversi appuntamenti passando fra “giornate speciali”, guest star straniere e cantautorato rock. Una programmazione all’insegna del viaggio, nella musica e non solo.

Il viaggio parte questa sera. Per partire bisogna cominciare per forza da casa e allora ad inaugurare ufficialmente il 2016 ci sarà uno dei cantautori piacentini che meglio si è espresso nell’anno appena passato: Francesco Zucchi. Dopo le esperienze funky e la collaborazione con Linda Sutti, Zucchi ha deciso di mettersi in proprio dando vita al suo primo album dal titolo “My way home”. Una lettura, quasi cinematografica, di alcuni scorci di vita letti in chiave folk, come il pezzo che dà il nome all’album, nato durante un pellegrinaggio sul cammino di Compostela.

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Doppio appuntamento la settimana dopo, con 2 occasioni completamente differenti. Venerdì 22 la serata sarà interamente dedicata alla ricorrenza della Giornata della Memoria. Prima con la presentazione dello spettacolo teatraleUno di voi” a cura del gruppo Quarta Parete che si terrà nel vicino centro culturale. Al termine il Melville ospiterà la performance live, tutta all’interno della tradizione musicale ebraica, di Antonio Amodeo, Erica Opizzi e Leonardo Zoncati.
Sabato 23 si cambia completamente scenario, infatti si passa al indie-rock-folk di Buck Curran, chitarra degli Arborea, che si esibirà insieme all’artista austriaca Adele H. Un vero e proprio viaggio nell’Indie-folk di Buck Curran, già ospite del Melville, che si mischierà con le sonorità elettriche, a tratti tribali, e con la voce di Adele H.

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L’ultima settimana di gennaio vede due occasioni diverse. La prima, giovedì 28, è la presentazione a cura del traduttore italiano Alessandro Achilli della biografia ufficiale di Robert Wyatt “Different every time”.
Sabato 30 torna la musica live con Alessandro Sipolo. Giovane cantautore bresciano che tramite, anche qui, il “viaggio” ha toccato prima Piacenza e poi il Sud America dove è cominciato a germogliare il suo primo album “Eppur bisogna andare” prodotto Giorgio Cordini, storico chitarrista di De André. Adesso arriva al Melville con il suo secondo prodotto dal titolo “Eresie”, un lavoro che spazia dalla rumba al country, dalla samba al rock-blues.