Irlanda in musica:un W-E di musica sulle orme di San Colombano

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Irlanda e Bobbio sono legate indissolubilmente tra loro. Lo sono perchè tra le mura di Bobbio ha trovato casa il Patrono d’Europa, San Colombano. Originario dell’Irlanda, ha perigrinato per tutta Europa fondando monasteri per fermarsi proprio a Bobbio dove morì nel 615. E’ il vero santo d’Europa, celebrato dalla chiesa cattolica ma anche da quelle ortodosse e anglicane. 

Ed è proprio in nome di questo legame forte ed indissolubile che Bobbio celebra anche quest’anno il festival di Musiche irlandesi giunto alla sua XX° edizione.
L’organizzazione è affidata all’associazione “Novecento” che porta sul sagrato della chiesa dedicata al patrono, stelle di prima grandezza.

L’appuntamento è proprio per questo fine settimana:da giovedì 13 a domenica 16 luglio per l’esattezza.
Ma veniamo ai musicisti e ai vari concerti:

GIOVEDÌ 13 LUGLIO
ore 20.00 Motion Pictures
ore 20.45 Grafton Street
ore 21.30 Connla: è una nuova band irlandese carica di energia, con forti radici tradizionali che si nutre però anche di numerose influenze derivanti da ogni parte del mondo. Gli arrangiamenti emozionanti e innovativi di canzoni e arie folk tradizionali e moderne hanno fatto guadagnare al quintetto le lodi dell’intera comunità folk. Incontratisi nello studio della Musica alla Ulster University, i cinque musicisti hanno cominciato ben presto a esibirsi insieme e sviluppare la propria amicizia e affiatamento.
Provenienti dalle città di Armagh e Derry: Ciara McCafferty (voce), Ciaran Carlin (whistles) e Paul Starrett (chitarra) sono ben noti nella scena musicale locale, cui si sono aggiunti i fratelli, anche loro di Armagh, Emer e Conor Mallon, rispettivamente all’arpa e alle uilleann pipes. 

Video: Connla EP Launch Highlights
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VENERDÌ 14 LUGLIO
ore 20.30 Inis Fáil – Irish Music and Song from Italy
ore 21.30 The Strawbs: tra i gruppi storici del primo (e più ‘famoso’) folk-rock inglese, gli Strawbs hanno visto passare tra le proprie fila un gran numero di ottimi musicisti tra cui Sandy Denny e Rick Wakeman, poi tastierista negli Yes. Nel corso di una carriera più che trentennale, gli Strawbs si sono di volta in volta indirizzati verso molteplici strade: dai primi suoni acustici, al rock da grandi stadi e agli affollatissimi concerti americani della metà degli anni Settanta, fino al ritorno alla dimensione acustica col trio degli ACOUSTIC STRAWBS. Tre chitarristi di prima qualità, impasti vocali che garantiscono esecuzioni ad alto di livello di cavalli di battaglia che hanno dato vita a veri e propri capolavori come “Dragonfly”, “From the Wichwood” e “Grave New World”. 
Dave Cousins – voce, chitarra, dulcimer
Dave Lambert – voce, chitarre
Chas Cronk – chitarra

Video: ACOUSTIC STRAWBS QM Live 11 aprile 2015
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SABATO 15 LUGLIO
ore 20.30 Annie Barbazza with Lorenzo 3k trecordi
ore 21.30 Andy Irvine: è uno dei più grandi cantanti irlandesi, e la sua voce rientra in quella manciata di grandi personaggi che sanno arrivare alla vera anima dell’Irlanda. È stato definito “esso stesso una tradizione”. Musicista, cantante e autore, Andy ha mantenuto elevate le proprie qualità lungo una carriera che ha ormai superato i quarantacinque anni. Dagli Sweeney’s Men della metà dei Sessanta, all’enorme successo dei Planxty nei Settanta, dai Patrick Street ai Mozaik, fino ai recentissimi Usher’s Island, Andy è stato un pioniere della world music e un’icona per la musica tradizionale e i musicisti. Come dice l’Irish Times “spesso copiato, mai eguagliato”, il suo repertorio è fatto di canzoni tradizionali irlandesi, danze balcaniche e creazioni proprie.

Video: Andy Irvine LIVE @ KATAKOMBEN 15.11.2016
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DOMENICA 16 LUGLIO
ore 20.00 Clover
ore 20.45 Warm Morning Brothers
ore 21.30 Paul Roland: la sua carriera inizia nel 1979, nel momento più acuto della transizione fra punk e new wave. Pur rimanendo una figura complessivamente periferica della neopsichedelia inglese, PAUL ROLAND si è guadagnato negli anni un appassionato seguito di pubblico che ne ha riconosciuto il talento poliedrico e la capacità di rielaborare, nelle sue canzoni, un immaginario tutto personale a metà fra gotico e fiabesco, nella linea dei T- Rex del suo idolo Marc Bolan. Descritto dal collega Robyn Hitchcock come “il Kate Bush maschio”, e dalla rivista musicale francese Les Inrockuptibles “il Lord Byron del rock”, Roland è stato riconosciuto da Joshua Pfeiffer dei Vernian Process come un precursore della sottocultura steampunk. L’ultimo disco di Roland, a tutt’oggi, è White Zombie (2016), prodotto dalla neonata Dark Companion Records con QG nella campagna piacentina. Roland si esibisce con una band tutta all’italiana.

Video: Paul Roland ‘Bates Motel’
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costo del biglietto
INTERO: 10€
RIDOTTO: 5€ fino a 16 anni

 

Dalle ore 18:30 un’offerta culinaria da vero gourmet con una selezioni di cibi irlandesi DOC che dal salmone selvaggio vanno al tradizionale fish and chips, dall’hamburger di carne angus irlandese passa a dolci tradizionali british, festosamente colorati di verde per un vero angolo da buongustai. 
Quando si parla di Irlanda si parla anche di birra: grande scelta di fresche rosse tradizionali, profumate ale e morbide stout rigorosamente irlandesi!
Partners: Dubliner’s Irish PubSkiathos Gourmaker -on the road-Centro Carni Zucconi LucaBuon per Te

E per i bambini bibite e pop corn verdi come i prati d’irlanda e zucchero filato… Il tutto inframezzato da recite di racconti popolari, poesie dei grandi poeti, aforismi e storie di folletti e fate… tutto ovviamente irlandese!