Nasce l’Orchestra Farnesiana. Il debutto a Milano prima del grande concerto a Palazzo Farnese con Leo Nucci e Alvise Casellati

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Metti insieme tre giovani ma illustri musicisti piacentini, che davanti ad una birra, (diciamo “una birra” perché sembra proprio fosse un momento molto informale, di quelli in cui si raccontano i propri sogni agli amici) scoprono di avere l’idea comune di formare un’ORCHESTRA SINFONICA DI PIACENZA, anzi un’orchestra formata da musicisti di Piacenza (a dire il vero inizialmente doveva essere un’orchestra da camera, ma da cosa nasce cosa, si sa).
Aggiungi la lungimiranza di un direttore artistico che accoglie l’idea e, anzi, la fa ancora più grande (da orchestra da camera a orchestra sinfonica).
Condisci con il più famoso baritono vivente che canta per loro, e un direttore d’orchestra che si accorge dell’importanza della cosa e propone il grande debutto nella prestigiosa rassegna milanese.

Alvise Casellati

E il gioco è fatto: l’Orchestra Farnesiana, nata dall’idea di Giulia Lanati, Marcello Schiavi e Gabriele Schiavi, presa a braccetto da Cristina Ferrari (Direttore artistico di Teatri Piacenza), coccolata da Leo Nucci e da Alvise Casellati, Direttore d’Orchestra, fondatore di Opera Italiana Is In The Air, e questo piccolo grande miracolo made in Piacenza diventa realtà.
L’Orchestra Farnesiana debutta mercoledì 2 settembre nella grande estate culturale milanese in un Gala Lirico organizzato completamente dalla Fondazione Teatri che, per la prima volta, esporta le proprie competenze fuori dalle mura amiche del Municipale. E’ quasi superfluo, ma facciamolo pure, sottolineare il valore non solo simbolico ma anche economico, di questa operazione ai fini di una sempre maggior autorevolezza del nostro teatro a livello nazionale.
Ma vero debutto in grande spolvero, (a Milano le regole anti-covid non permetto l’orchestra completa) avverrà però a Piacenza nel Concerto Lirico Sinfonico che si terrà a Palazzo Farnese il 5 settembre.

Leo Nucci

Allora sì che potremo vedere l’Orchestra Farnesiana nel suo splendore: ben 52 elementi diretti dal maestro Alvise Casellati si esibiranno in questo concerto che vedrà la partecipazione del Coro del Teatro Municipale (direttore Corrado Casati), del grande baritono Leo Nucci, e delle voci piacentine del mezzosoprano Anna Maria Chiuri, del tenore Graziano Dallavalle, del tenore Marco Ciaponi ( reduce dall’ottima prova di opera laboratorio) e del soprano Silvia Dalla Benetta.

Gabriele Schiavi

A coordinare il tutto Gabriele Schiavi & Co. che hanno chiamato a raccolta musicisti da ogni angolo d’Italia e d’Europa e hanno scritto e inviato partiture a tutto spiano. Abbiamo raggiunto Gabriele Schiavi perché ci raccontasse com’è nato tutto il progetto

Infatti lo stesso Gabriele Schiavi ci racconta come è venuta l’idea

Diversi mesi fa ci siamo trovati  Marcello, Giulia ed io e abbiamo scoperto di avere questa stessa idea. Formare cioè un’orchestra, inizialmente pensavamo da camera, che ra-

Marcello Schiavi

dunasse i vari musicisti piacentini, ce ne sono tanti ti assicuro, che suonano in orchestre prestigiose (Teatro alla Scala, Arena di Verona, Svizzera italiana, Maggio musicale fiorentino ecc ecc ), per dare vita a qualcosa che avesse le radici ben piantate nel territorio piacentino.

 

Riportare a Piacenza quel che è di Piacenza!
Far conoscere con un grande progetto, -continua Gabriele – le eccellenze di Piacenza, e ti assicuro, lo ripeto, ce ne sono veramente tante.

Giulia Lanati

Poi il progetto è un po’ cambiato, è diventato molto più grande

A suo tempo avevamo parlato con Cristina Ferrari che ci aveva confermato la bontà della nostra intuizione. Passato il periodo lockdown (la nostra idea era nata appena prima del blocco) ci chiama e ci chiede di formare non un’orchestra da camera, ma addirittura una grande orchestra sinfonica. Non potevamo certo rifiutare anche se si andava in una direzione lievemente diversa. E così eccoci a inaugurare il 5 di settembre l’Orchestra Farnesiana, formata non solo da tanti musicisti piacentini ma anche provenienti da altre città, ma soprattutto pensata, organizzata, voluta a Piacenza. E di questo siamo molto contenti.

Anche Cristina Ferrari, che abbiamo raggiunto telefonicamente, è molto orgogliosa della nuova orchestra piacentina

Cristina Ferrari

“Intendiamoci subito, non è l’orchestra del Teatro di Piacenza, non è la nostra mission formare orchestre, ma è un’idea eccezionale che va assolutamente sostenuta per diversi motivi.
In primis è che questi giovani musicisti hanno il merito di riportare a Piacenza talenti che hanno fatto carriere importanti fuori dalle nostre mura e non di usare Piacenza come trampolino di lancio per andare altrove, inoltre hanno le idee chiare sulla fattore “qualità” che deve essere alla base di questa operazione.
Avere la possibilità di avere voce in capitolo nella creazione dell’Orchestra Farnesiana è comunque un motivo di orgoglio a tal punto che l’input di formare un’orchestra sinfonica (invece di un’orchestra da camera com’era nell’idea originale) è venuto direttamente da me, e che i musicisti sono scritturati direttamente dalla Fondazione, cosa di non poco conto per un’operazione di questo tipo.”