Solo donne. Tre voci rock per il venerdì del Prosit

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Il venerdì sera del Prosit va ben le oltre le quote rose e decide di dedicare l’intero palinsesto all’universo femminile. Tre voci femminili riempiranno la serata della birreria di San Nicolò per un evento, organizzato in collaborazione con Orzorock Music a cui è stato dato il nome di Serata autrici rock, in cui si mischieranno l’interpretazione ed il cantautorato.

L’evento parte proprio con una interprete che darà il via alle danze, Laura Marenghi che accompagnata da Alessandro Gazzola, voce degli Stereo Gazette, metterà in mostra le sue capacità vocali passando attraverso Amy Winehouse, Florence n the machine, Brunori Sas.

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Il secondo passaggio sul palco sarà quello di Melody Castellari, un’artista che ormai conosciamo molto bene, sia per la sua voce, riconosciuta ben oltre i confini piacentini come una delle più belle e potenti, sia per le produzioni che ha inanellato come solista e come voce all’interno di vari gruppi. Capace di passare dal rock nudo e crudo dei grandi palchi, al pop, fino a situazioni molto più intime, accompagnata da pochi strumenti, come ad esempio (sarà questo il caso??) dal suo ukulele.

La chiusura sarà lasciata all’ospite della serata: Margherita Zanin. Savonese classe ’93, Margherita arriva da una base musicale woodstockiana che nel suo caso fa da collegamento tra il cantautorato folk country americano e i suoni delle band inglesi dei primi ’70.

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Questa giovane artista porterà al Prosit una proposta che si avvicina molto a quel cantautorato che dicevamo solo qualche riga più in su, in cui al centro c’è la sua voce adagiata su suoni intimi che arrivano fino al blues. Un’atmosfera creata col tempo, dai primi studi partiti quando aveva 17 anni e proseguiti anche attraverso una parentesi londinese nel 2013, che l’hanno portata a “Zanin”, il suo primo album prodotto da Platform Music.